Domande dal 26 ottobre 2026, ore 9:00

Bando fotovoltaico Provincia di Treviso 2026: fino a 4.800 € a fondo perduto

Contributo della Provincia per chi installa un nuovo impianto fotovoltaico sul tetto di casa: 30% fino a 3.600 € sui pannelli e fino a 1.200 € sulla batteria. Noi prepariamo il preventivo conforme al bando, ti guidiamo nella domanda e installiamo.

Apertura domande tra

03giorni 13ore 12min 40sec
1.000.000 € di fondi stanziati dalla Provincia
30% del costo a fondo perduto (50% per i condomini)
32 giorni per presentare la domanda, dal 26/10 al 26/11
18 mesi per completare i lavori dalla graduatoria

A parità di punteggio vince chi arriva prima: la graduatoria segue l'ordine di arrivo delle domande. E i lavori si possono fare solo dopo averla presentata.

Per questo il preventivo va preparato prima del 26 ottobre: è il documento più importante della domanda.

Calcolatore del contributo

Quanto ti dà la Provincia di Treviso

Muovi i cursori: vedi subito quale limite del bando si applica al tuo impianto e quanto resta a tuo carico con la detrazione fiscale.

Tipo di immobile
6 kW

Conta la potenza minore tra pannelli e inverter.

10 kWh

0 = senza batteria. La batteria è ammessa solo con un impianto nuovo.

Stima dai nostri prezzi medi chiavi in mano. Hai già un preventivo? Scrivi i tuoi importi.

Contributo stimato della Provincia

4.500 €

  • Fotovoltaico 3.300 € 30% del costo 600 €/kW max 3.600 €
  • Batteria 1.200 € 30% del costo 120 €/kWh max 1.200 €
  • Contributo Provincia 4.500 €
  • Detrazione IRPEF stimata (10 anni) 7.250 €
  • Resta a tuo carico 7.250 €

Su un investimento di 19.000 €

Blocca questo calcolo con un sopralluogo gratuito

Stima indicativa basata sul punto 5 del bando. La detrazione è calcolata sulla spesa rimasta a carico dopo il contributo: verifica il tuo caso con il commercialista. Il contributo è assegnato dalla Provincia secondo graduatoria e fondi disponibili.

Il percorso

Dalla domanda al bonifico, in 6 passi

L'ordine conta: un passo fuori sequenza (per esempio installare prima della domanda) fa perdere il contributo.

  1. 01

    Sopralluogo gratuito e verifica dei requisiti

    Controlliamo che tu sia residente in provincia, che l'immobile sia residenziale (categorie A1-A9 e A11, oppure pertinenze C/2, C/6, C/7), in regola con le norme edilizie e senza un impianto fotovoltaico già installato. Verifichiamo anche se puoi ottenere punti extra: Comunità Energetica o sostituzione di un tetto in amianto.

  2. 02

    Il preventivo come lo chiede il bando

    Il preventivo è l'allegato più importante: va redatto da una ditta iscritta alla Camera di Commercio, con voci distinte, importi unitari, parziali e complessivi e oneri di sicurezza. Lo prepariamo noi, già separando le spese ammissibili da quelle che non lo sono.

  3. 03

    La domanda (Modello A) dal 26 ottobre alle 9:00

    La firmi e la invii tu, come richiedente: via PEC (anche da una PEC di terzi), a mano allo sportello di Via Cal di Breda 116 o con raccomandata A/R, con la dicitura "BANDO FOTOVOLTAICO PRIVATI". Ti prepariamo tutto il fascicolo per inviarla nelle prime ore utili.

  4. 04

    Installazione, solo dopo la domanda

    Lavori e fatture devono essere successivi alla domanda, e la data che conta è quella della dichiarazione di conformità. Puoi installare subito dopo l'invio, senza aspettare la graduatoria. Hai 18 mesi dalla pubblicazione della graduatoria per finire.

  5. 05

    Pagamenti tracciabili (e detrazione)

    Si paga solo con bonifico dal conto intestato al beneficiario, con gli estremi della fattura in causale: niente contanti né compensazioni. Se paghi entro il 31/12/2026 con bonifico parlante, con le regole attuali la detrazione sull'abitazione principale è al 50%.

  6. 06

    Rendicontazione (Modello B) e contributo

    Modello B con marca da bollo da 16 €, fatture quietanzate con il protocollo della domanda, dichiarazione di conformità, foto dell'impianto e, se serve, gli atti della PAS. Ti consegniamo tutti i documenti tecnici: la Provincia eroga il contributo con bonifico.

Le date

Il calendario del bando

  1. ApprovazioneDecreto del Presidente n. 172
  2. PubblicazioneBando e modulistica online
  3. Apertura domandeConta l'ordine di arrivo
  4. Chiusura domandePEC, a mano o raccomandata
  5. Ultimo giorno al 50%Detrazione attuale: conta il bonifico
  6. Fine lavoriDalla pubblicazione della graduatoria

Requisiti

Cosa rientra nel bando (e cosa no)

Rientra

  • Nuovo impianto sul tetto di casa o di garage, tettoia o magazzino di pertinenza
  • Batteria di accumulo installata insieme al nuovo impianto (una per impianto)
  • Proprietari, comproprietari, inquilini e usufruttuari residenti in provincia
  • Condomini, per le parti comuni
  • Pannelli, inverter, quadri, monitoraggio, opere e messa a norma dell'impianto elettrico
  • Progettazione, pratiche di connessione e GSE, oneri di sicurezza (IVA inclusa)

Non rientra

  • Ampliamento o sostituzione di un impianto esistente
  • Solo batteria su un impianto che hai già
  • Lavori iniziati o fatturati prima della domanda
  • Imprese (anche individuali) e immobili in comodato d'uso
  • Nuove costruzioni e ristrutturazioni già obbligate a installare rinnovabili
  • Impianti a terra, su parete, portatili o da balcone; altri contributi pubblici sullo stesso intervento

Hai già un impianto? Il bando non copre ampliamenti e batterie aggiunte, ma la detrazione fiscale sì.

Graduatoria

Come scalare la graduatoria

Prima chi ha punti di priorità, poi tutti gli altri in ordine di arrivo, fino a esaurimento dei fondi.

+5

Comunità Energetica

Dichiari la disponibilità a mettere l'impianto a disposizione di una CER o CERS (abitazioni unifamiliari). La CER non deve esistere già: l'adesione si documenta in fase di liquidazione.

Attenzione: la tariffa GSE delle CER si somma ai contributi in conto capitale solo fino al 40% del costo, e viene ridotta in proporzione (DM 414/2023, art. 6). Facciamo il conto prima di scegliere.

+5

Via l'amianto

L'impianto va su una nuova copertura che sostituisce un tetto in cemento amianto. La rimozione deve essere contestuale all'installazione, con ditta iscritta all'Albo Gestori Ambientali (categoria 10).

+3

CER per i condomini

Anche il condominio ottiene punti se mette l'impianto a disposizione di una Comunità Energetica Rinnovabile.

Con il contributo al 50% si può superare la soglia del 40% del costo: in quel caso la tariffa incentivante CER per quell'impianto non spetta.

Doppio vantaggio

Contributo + detrazione: perché conviene pagare nel 2026

Esempio su un impianto da 6 kW con batteria da 10 kWh (19.000 €) su abitazione principale. Con le regole in vigore, dal 1° gennaio 2027 la detrazione scende dal 50% al 36%.

Pagato entro il 31/12/2026 detrazione 50%

Contributo 4.500 € · detrazione 7.250 € · a carico 7.250 €

Pagato dal 1/1/2027 detrazione 36% (normativa vigente)

Contributo 4.500 € · detrazione 5.220 € · a carico 9.280 €

Differenza nell'esempio: 2.030 € in più a carico se paghi nel 2027. Una proroga del 50% è in discussione nella Legge di Bilancio 2027: aggiorneremo questa pagina appena approvata.

Domanda

I documenti per la domanda

Spunta quello che hai già: il resto lo prepariamo insieme.

Perché con noi

Un solo interlocutore, dal sopralluogo al bonifico della Provincia

Preventivo a prova di bando

Voci distinte, importi unitari e complessivi, oneri di sicurezza e spese non ammissibili separate: proprio come chiede il punto 6 del bando.

Tempi giusti

Fascicolo pronto prima dell'apertura, installazione subito dopo la domanda: per arrivare tra i primi e pagare entro il 31/12.

Tutta la parte tecnica

Dichiarazione di conformità, pratiche di connessione e GSE, foto e documenti per il Modello B: li consegniamo noi.

Il bando vale in tutti i comuni della provincia di Treviso

  • Treviso
  • Castelfranco Veneto
  • Conegliano
  • Montebelluna
  • Vittorio Veneto
  • Mogliano Veneto
  • Oderzo
  • Paese
  • Villorba
  • Preganziol
  • Casale sul Sile
  • Silea
  • Ponzano Veneto
  • Quinto di Treviso
  • Roncade
  • Spresiano
  • Motta di Livenza
  • Vedelago
  • Asolo
  • Valdobbiadene
  • Pieve di Soligo
  • Susegana
  • Zero Branco
  • Carbonera

Domande frequenti

Bando fotovoltaico Treviso: le risposte

Dal testo del bando e dalle FAQ ufficiali della Provincia.

Le persone fisiche residenti in provincia di Treviso, per un immobile residenziale situato in provincia: proprietari o comproprietari, inquilini o usufruttuari e i condomini per le parti comuni (tramite l'amministratore o un condomino delegato dall'assemblea). Non possono partecipare le imprese, comprese le imprese individuali, né chi ha l'immobile in comodato d'uso gratuito. Ogni persona può presentare una sola domanda, per una sola unità immobiliare.

Per le abitazioni unifamiliari: 30% del costo dell'impianto fotovoltaico, fino a 600 € per kW e al massimo 3.600 €, più il 30% della batteria di accumulo, fino a 120 € per kWh e al massimo 1.200 €. Per i condomini: 50% del costo del fotovoltaico, fino a 1.000 € per kW e al massimo 10.000 €, più il 30% dell'accumulo fino a 2.400 €. I kW si calcolano sulla potenza minore tra pannelli e inverter. Gli importi sono IVA inclusa.

No. Il bando finanzia solo nuovi impianti fotovoltaici: sono esclusi ampliamenti e sostituzioni di impianti esistenti e l'installazione della sola batteria. La batteria è ammessa solo se collegata al nuovo impianto installato con lo stesso intervento. Se hai già un impianto, puoi comunque usare la detrazione fiscale per ampliamento, batteria o revamping.

No: lavori e fatture devono essere successivi alla presentazione della domanda di ammissione, e come data dei lavori conta la dichiarazione di conformità dell'impianto. Dopo aver inviato la domanda puoi installare anche prima che venga pubblicata la graduatoria. È accettato un acconto fatturato prima, ma in quel caso valgono solo le fatture emesse dopo la domanda.

Dalle ore 9:00 del 26/10/2026 alle 23:59 del 26/11/2026, con il Modello A firmato, documento d'identità, codice fiscale e preventivo dettagliato. Si invia via PEC a protocollo.provincia.treviso@pecveneto.it (anche da una PEC di terzi, purché la domanda sia firmata dal richiedente), a mano allo sportello della Provincia in Via Cal di Breda 116 a Treviso (lunedì-venerdì 8:30-13:00) oppure con raccomandata A/R, indicando "BANDO FOTOVOLTAICO PRIVATI".

Sì. La graduatoria dà priorità a chi ha punti (disponibilità a entrare in una Comunità Energetica Rinnovabile, fino a 5 punti per le unifamiliari e 3 per i condomini; impianto su una copertura che sostituisce un tetto in cemento amianto, fino a 5 punti) e, a parità, segue l'ordine cronologico di arrivo. Anche le domande arrivate dopo l'esaurimento dei fondi vengono prese in carico per eventuali scorrimenti.

Non necessariamente, ma va calcolato. La tariffa incentivante delle Comunità Energetiche è cumulabile con contributi in conto capitale (anche provinciali) solo fino al 40% del costo dell'impianto, con una riduzione proporzionale della tariffa; oltre il 40% non spetta (DM 414/2023, art. 6). Per una casa unifamiliare (contributo al 30%) la tariffa resta ma ridotta; per un condominio con contributo al 50% può non spettare. Prima di dichiarare la CER confrontiamo le due strade.

Sì, il bando lo ammette, ed è calcolato sulla spesa totale ammissibile senza considerare la detrazione. Non è invece cumulabile con altri contributi pubblici per lo stesso intervento. La detrazione si applica in genere alla spesa rimasta a carico dopo il contributo: verifica sempre il tuo caso con il commercialista.

Il Modello A compilato e firmato, la copia di un documento d'identità valido e del codice fiscale e il preventivo di una ditta iscritta alla Camera di Commercio, con voci distinte, importi unitari, parziali e complessivi e oneri di sicurezza. Se servono: la comunicazione ai comproprietari con i loro documenti, la delibera dell'assemblea condominiale, la lettera all'amministratore e la dichiarazione sull'edilizia libera (Allegato A del D.Lgs. 190/2024).

A lavori finiti si invia il Modello B con marca da bollo da 16 €, le fatture quietanzate (intestate al beneficiario e con il numero di protocollo della domanda), la dichiarazione di conformità dell'impianto e le foto dell'intervento. I pagamenti devono avvenire con bonifico dal conto del beneficiario, con gli estremi della fattura in causale. La Provincia eroga il contributo con bonifico.

Entro 18 mesi dalla pubblicazione della graduatoria, a pena di decadenza dal contributo.

Sì, se sono pertinenze dell'abitazione (categorie catastali C/2, C/6 o C/7), in regola con le norme edilizie e con l'impianto al servizio dell'unità residenziale. Sono invece esclusi gli impianti a terra, su parete, portatili o da balcone.

Verifichiamo gratis i requisiti con un sopralluogo, prepariamo il preventivo con le voci richieste dal bando, ti aiutiamo a compilare il Modello A (la domanda la firmi e la invii tu, come richiedente), installiamo l'impianto dopo la domanda, rilasciamo la dichiarazione di conformità, gestiamo le pratiche di connessione e GSE e ti consegniamo i documenti per il Modello B.

Verifica gratuita

Scopri se hai diritto al contributo

Ti richiamiamo entro un giorno lavorativo per fissare il sopralluogo e preparare il preventivo da allegare alla domanda.

  • Sopralluogo e verifica dei requisiti gratuiti
  • Preventivo conforme al punto 6 del bando
  • Supporto per Modello A e Modello B

Preferisci parlare subito? +39 320 291 0924 · WhatsApp

Ti interessa

Fonti ufficiali

Pagina aggiornata il . Energia Solare Srl è un installatore privato e non è affiliata alla Provincia di Treviso: la domanda è presentata dal richiedente, il contributo è concesso dalla Provincia secondo graduatoria e fondi disponibili. Per informazioni ufficiali: URP della Provincia, tel. 0422 656000.

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